2 maggio 2006
Ho sognato l'esercito tedesco che mi dava la caccia, e io fuggivo, fuggivo, fuggivo... La Linea Gotica, Marzabotto, i rastrellamenti. E io riuscivo malamente a nascondermi mentre intorno a me uomini e donne venivano presi e deportati. Paura, tanta paura. Paura liquida, nel sonno. E' avvenuto qualche notte fa. Sarà la somatizzazione di un clima quotidiano? Sarà una violenza respirata, forse neanche mai espressa. Ricordo questo sogno mentre penso di cambiare blog. Di togliere colori e gridi, e fronzoli. Di usare bianchi e grigi. E magari qualche verso...
La cosa più interessante nell'uomo credo sia il punto di vista. Forse è davvero ciò che ci rende unici. Forti e deboli insieme. Sociali e intolleranti. Che sia per questo che mi sta sempre più attirando a sé la fotografia? E insieme la cosa più difficile da abbandonare, per me, sono i forse e i credo.
Chissà se mia figlia, navigando tra un diddl e l'altro, incapperà mai su queste righe? E cosa penserà? Che siano un messaggio nella bottiglia? Beh, qualche navigante prima o poi la stapperà...

