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domenica, 26 novembre 2006
I Barbari e la Società Liquida
(con buonapace di Baricco)
Montale
"L'uomo di oggi ha ereditato un sistema nervoso che non sopporta le attuali condizioni di vita. In attesa che si formi l'uomo di domani, l'uomo d'oggi reagisce alle mutate condizioni non opponendosi agli urti, bensì facendosi massa, massificandosi"
da "Il nostro tempo", 1973
Cito Montale da una citazione di Eugenio Scalfari che nel suo articolo di oggi sulla Repubblica analizza - come ogni domenica - vizi e virtù del nostro tempo. Lo spunto di oggi è stimolato dalla necessità di incazzarsi e giustamente rispetto alle affermazioni di molti, compreso Baricco di cui esce il libro che raccoglie i capitoli già pubblicati a puntate dal quotidiano romano.
mercoledì, 08 novembre 2006
L'Italia spezzata
Domanda: Perché han tagliato fuori dall'ovale la Sicilia, Mezza Calabria e il Salento? bastava tirare un po' su lo stivale... Insomma, come Caffè di Roma questo franchising che vende caffè Lavazza nel mondo non dà una bella immagine dell'Italia. E poi: perché non c'è più la Sardegna? La foto è stata scattata a Cordova ed era stampata su un contenitore per tovagliolini. Sul menu invece c'era quest'altra;
Qui, a sorpresa riappare la sardegna, ma resta fuori dall'ovale mezzo Sud.
Insomma: sarà pure una necessità grafica (?!), ma l'Italia non è ancora una
e indivisibile?
martedì, 31 ottobre 2006
L'automobile è sempre più come un proseguimento di casa... o di sé.
Credo che si possa definire una società, coglierne i suoi tic, ma anche quindi i suoi valori (o, a seconda di cosa pensiamo, disvalori) guardando come ci si accosta all'auto e come si guida...
Oggi mi sembra che si viva in una società di grande individualismo. Le ostre auto sono come bolle di cristallo all'interno delle quali noi esistiamo chiusi nel nostro microcosmo. Chi pensa agli altri? Nessuno. Chi non rispetta una precedenza sbraita contro chi - magari giustamente - la reclama. E siccome siamo anche inuna società molto violenta, chi "ha ragione" potrebbe prendere il crick (o la pistola, più semplice!) e sterminare il prepotente.
Non ci si pone il problema di guidare in un mondo di altri, dove c'è chi esce da un cancello, chi deve girare, chi sta davanti, di lato o dietro. Musica a palla. Telefonino. Aria condizionata. Tutto a sancire un distacco anche teorico, esistenziale, con il mondo fuori dai finestrini. Stessa cosa in casa, infamiglia,nel giardino... e così via.
Non solo status symbol, dunque, ma specchio dell'anima. E pesso questo specchio è tirato alucido, cromato come la borchia di un cerchione, come il paraurti dell'ultimo modello... Ci si rispecchia solo l'asfalto.
E poi, quando siamo in auto, diventiamo paladini degli automobilisti e siamo straicazzati contro tutti: ipedoni lenti e disordinati, i motociclisti pericolosi e matti, i vigili rompi, le strisce pedonali messe nei punti sbagliati e i semafori a cassella...
Quando poi scendiamo e diventiamo pedoni, allora odiamo auto e moto, perfino le bici: screanzate. E lo smog e i rumori e tutti scemi e tutti testa di...
Poi, andiamo in moto o bici, su due ruote: e odiamo le quattro. Insomma, particellismmo, segmentarismo, tutto diviso in interessi piccoli e di bottega... Sì, credo che dovremmo specciarci un po' di più nelle nostre automobili e riconoscerci un p' di più, anche quando non ci piaciamo!
domenica, 29 ottobre 2006
CIOCCOLATO ANODIZZATO
Da un po' sto sviluppando un'allergia sempre più marcata verso questo marchio (Eraclea) che si trova in varie forme un po' in tutti (o quasi) i locali (bar in primis, ma non solo) di livello medio in Italia. Beh, passeggiando per le vie di Viterbo, di fronte all'ennesima bacheca Eraclea che ammannisce non so quanti cavolo di cioccolati in busta aromatizzati a tutti gli aromi possibili, la mia testa ha partorito un'immagine:
Eraclea è l'equivalente dell'alluminio anodizzato...
Rovina il gusto, il piacere, il senso stesso di una bella tazza di cioccolato. C'è un solo modo di fare un buon cioccolato in tazza: sciogliere a bagnomaria una grande tavoletta di cioccolato fondente. A questa base potete aggiungere: latte, spezie, aromi... Un ciuffo di panna montata al momento... Ma non c'è nulla di più lontano dal piacere e dalla sensualità del cioccolato delle bustine Eraclea.
martedì, 08 agosto 2006
due ragazzini in bici mi seguono dalla pista ciclabile della Magliana, periferia di Roma. La pista ciclabile è uno dei pochi arredi urbani della zona a ridosso del Tevere. All'altezza del ponte di Porta Portese, mi affiancano e uno fa all'altro: "Aho, ma stamo ar centro..." E l'altro borbotta qualcosa. Ancora il primo: "Ma guarda che questo è er centro, stamo già in centro!" L'altro stupito, sembra, non ha parole. E guardano in alto, i palazzi, il lungotevere, gli alberi e i ponti, fino all'isola Tiberina. Poi girano e tornano verso casa...
In effetti, l'aver fatto del Tevere una via di comunicazione verso Roma, fruibile e vivibile, offre una prospettiva diversa della città, una possibilità in più: non solo traffico e caos, ma anche acqua, serenità, pace, fresco... villaggio. Insomma, quasi quasi un pezzettino di Zurigo... E piano piano, magari si sprovincializza pure un po'.
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